Descrizione
In numerose culture e sistemi religiosi il paradiso evoca un’età d’oro originale che gli uomini avrebbero perduto per caso o per colpa. Nel dossier di questo fascicolo si va alla sua ricerca presso diverse civiltà antiche. Viene analizzata la rappresentazione del paradiso come “giardino”: perché questa forma simbolica accordata al regno vegetale? Si passano in rassegna le idee delle tre religioni monoteistiche sul paradiso perduto, e su ciò che alcune religioni promettono alla fine dei tempi. Infine, si chiede alla psicanalisi se paradiso e giudizio finale hanno ancora un senso per l’uomo contemporaneo. Completano il numero le consuete rubriche di Studi Biblici e Bibbia e cultura.





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