Descrizione
I commenti a Gioele e Amos, dedicati a Pammachio, risalgono al 406. Gioele preannuncia un¿invasione di cavallette su Giuda: secondo Girolamo, alluderebbe alle nazioni che ne minacciarono l¿indipendenza o alle passioni fondamentali dell¿animo. In un altro passo, citato negli Atti degli Apostoli, Dio promette che il suo Spirito si riverserà su tutti: la promessa si è realizzata in parte con il primo avvento di Cristo. Amos si scaglia contro le ingiustizie: per Girolamo, Virgilio, evocando nelle Georgiche il mito della Giustizia che abbandona la terra a causa della malvagità umana, si sarebbe ispirato al profeta. Inoltre, gli iniqui prefigurano gli eretici, che vendono l¿uomo santo e giusto, il povero, separandolo dalla Chiesa.





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