Descrizione
Abstract
Molinaro ha mostrato un notevole interesse per il pensiero di Heidegger, curando anche due volumi miscellanei sul tema: “La metafisica nel pensiero di Heidegger” (2004) e “Heidegger e San Paolo” (2008). Fondamentalmente egli rivolge a Heidegger due obiezioni: in primo luogo, di ridurre la filosofia ad analisi fenomenologica della coscienza – il che vale per il primo Heidegger –, e poi di ridurre la metafisica tradizionale ad un sapere ontico, che non pensa veramente l’essere, ma il sommo Ente. Però su un punto Molinaro è d’accordo con Heidegger, e cioè nel considerare il pensiero di Eckhart come avente un significato speculativo e non solo come mistica: in ciò Molinaro mostra una apertura al tema heideggeriano della differenza ontologica.
Parole chiave:
metafisica; fenomenologia; differenza ontologica; essere; mistica
Abstract
Molinaro has shown a keen interest for the thought of Heidegger, having supervised two miscellaneous volumes on the theme: “Metaphysics in Heidegger’s Thought” (2004) and “Heidegger and St. Paul” (2008). Fundamentally, he makes two objections to Heidegger: in the first place, that of reducing philosophy to a phenomenological analysis of consciousness – which is applied to the “first” Heidegger – and later, that of reducing traditional metaphysics to an ontic knowledge, which does not truly think being but rather the Supreme being. However, there is one point in which Molinaro agrees with Heidegger: considering the thought of Eckhart as having a speculative meaning and not only a mystical one. In this sense, Molinaro shows an openness to the Heideggerian theme of ontological difference.
Keywords:
metaphysics; phenomenology; ontological difference; being; mystical





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