Descrizione
Il ricchissimo patrimonio artistico e culturale italiano è costantemente sottoposto a pericoli di danneggiamento, di dispersione e di abuso: si rivela sempre più necessaria una seria azione di tutela dei beni che lo costituiscono, all’interno della quale ha assunto importanza l’opera di censimento e di catalogazione, rivolta soprattutto agli oggetti e alle testimonianze storiche e architettoniche diffuse sul territorio in luoghi spesso lontani dai grandi centri. Il volume, partendo da un avviato progetto di censimento dell’imponente patrimonio artistico romagnolo, esamina le problematiche connesse all’idea e alla funzione del catalogo, una sorta di “carta d’identità” delle opere d’arte che si presenta – secondo le parole di Andrea Emiliani – come “un’enorme, mobilissima, ricorrente opera aperta”, la cui materia non rimane inerte, ma, osservata da diversi punti di vista, si propone sotto nuovi aspetti e sollecita ulteriori studi e ricerche.





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