Descrizione
Sommario
La devastazione sociale provocata dal liberismo economico nell’attuale crisi globale si unisce al discorso apocalittico per bloccare ogni possibile alternativa, per legittimare l’impotenza e per paralizzare l’esercizio attivo della cittadinanza. L’autorità del capitalismo avanzato ha trovato nell’universo apocalittico una fonte di legittimazione. La svolta epocale, la fine del sistema e la crisi globale creano condizioni favorevoli per concepire e prospettare il futuro come minaccioso. In che modo questi discorsi – insieme con le pratiche ad essi connesse – svelano, minano e occultano la speranza cristiana? Può la tradizione apocalittica essere stimolo di emancipazione per le vittime del nostro tempo, così come lo è stato nelle comunità cristiane primitive? L’irruzione della visione apocalittica promuove nuovi attori sociali e culturali, rende obsoleti antichi concetti e rende possibile un altro modo di progettare il futuro e di vivere il tempo penultimo.





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.