Descrizione
Inoltrarsi in un’opera di Carlo Bernardini significa attraversare forme illusorie e dimensioni inosservabili, cristallizzazioni sospese e trasformazioni percettive, codici spaziali in cui luce e vuoto divengono materie della relatività delle cose visibili.
La luce per Bernardini è un disegno nello spazio, un disegno che cambia secondo i punti di vista e i movimenti dello spettatore, che si trova a vivere dentro l’opera.
Ampiamente illustrato e arricchito da un’approfondita antologia di testi critici, il volume è la prima monografia completa dedicata al lavoro di Carlo Bernardini dalla fine degli anni novanta a oggi e descrive, in dodici estesi capitoli, il suo meticoloso percorso di astrazione come una graduale ricerca sull’elemento della linea per conquistarne l’essenza, quasi a voler tracciare l’invisibile.
Con le parole dell’artista: “Un disegno di luce è un disegno mentale che sfrutta in luogo di una superficie lo spazio buio, come una sorta di foglio scuro sul quale strutturarsi in ‘negativo’. La luce materializza la visione, e ciò che nella realtà è incorporeo come un’ombra, oltre il confine delle apparenze, può divenire virtuale o illusorio come un raggio riflesso. L’ombra può disegnarsi sulle superfici di uno spazio fisico, oppure può riempirne per mezzo dell’oscurità l’intero volume, ma non può attraversarlo. Resta allora soltanto la luce.”
Sommario
Carlo Bernardini: visualizzazioni di spazi interconnessi
Bruno Corà
Dispositivi (In)visibili nella ricerca di Carlo Bernardini
Angel Moya Garcia
OPERE
Infinito Riflesso
Il punto dell’infinito
Dimensioni invisibili
La luce che genera lo spazio
Light tension
La materia è il vuoto
Ipotesi di una scultura
Lo spazio permeabile
La quarta direzione dello spazio
Event Horizon
Lo spazio totale
Divisione dell’unità visiva
ANTOLOGIA CRITICA
Scritti su Carlo Bernardini
Scritti di Carlo Bernardini
APPARATI
Biografia
Bibliografia





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