Descrizione
L’architettura, come disciplina e come professione, sta fronteggiando varie crisi per le quali, per il momento, è ben lontana dal trovare soluzioni efficaci. L’ipotesi alla base del progetto Cosmowomen considera la piena inclusione delle donne nel settore professionale e accademico dell’architettura un’opportunità strategica per fronteggiare questa situazione, in quanto capace di generare nuovi spazi da sottoporre alla riflessione e alla considerazione dei professionisti, o di consolidare e ampliare quelli già esistenti.
Attraverso l’immagine delle sfere armillari, il progetto invita a riflette sulla filosofia e sulla politica dei luoghi materiali, indagando al contempo le caratteristiche della produzione architettonica femminile.
Il volume presenta questo lavoro, documentando le realizzazioni di sessantacinque architette provenienti da più di venti nazioni diverse che hanno conseguito il master alla Bartlett School of Architecture negli ultimi dieci anni, introdotte dai testi di venti professioniste, esemplari per la loro brillante carriera accademica.
Architette: Ana Alonso, Anna Andronova, Christia Angelidou, Felicity Barbur, Justine Bell, Paddi Alice Benson, Christine Bjerke, Emma Louise Carter, Nicola Chan, Doville Ciapaite, Freya Cobbin, Charlotte, Cole, Emma Colthurst, Malina Dabrowska, Naomi De Barr, Emily Doll, Sarah Earney, Sara Firth, Masha Gerzon, Naomi Gibson, Faye Greenwood, Lola Haines, Bijou Harding, Alice Hardy, Janis Ho, Helena Howard, Sarah Izod, Niki-Marie Jansson, Johanna Just, Gintare Kapociute, Minghui Ke, Le (Lulu) Li, Ting Jui (Brook) Lin, Marjut Lisco, Shi Yin Ling, Emily Martin, Sara Martinez Zamora, Lauren McNicoll, Heba Mohsen, Alex Mok, Ness Lafoy, Hoy Lei (Kerri) Ngan, Charlotte Page, Jiao Peng, Sylwia Poltorak, Katherine Ramchand, Ellie Sampson, Julia Schuetz, Katt Scoot, Maïté Seimetz, Rose Shaw, Faustyna Smolilo, Elin Soderberg, Catrina Stewart, Paula Strunden, Yan Ting (Lorraine), Stefania Tsigkouni, Yinghao Wang, Angeline Wee, Kate Woodcock Fowles, Feng Yang, Siyuan (Amy) Yao, Venessa Yau, See (Phyllis) Yu, Mika Zacarias
Roma, La Galleria Nazionale, giugno – ottobre 2021
Sommario
GINECEO
Dettagli. Su come costruiamo l’intimità
Tania Sengupta
Morbidezza
Ifigeneia Liangi
Riprogettare i fantasmi
Paula Villaplana
Chi ha paura del lupo cattivo
Mireia Luzarraga
Abbiamo bisogno di una periferia gentile
Sabine Storp
La Città delle dame
Penelope Haralambidou
ONSEN
La biologia umana come parte dell’ecologia o del paesaggio
Maria Auxiliadora Galvez
Il paesaggio che configura l’architettura
Izabela Wieckzorek
Gli spazi fluttuanti e il potere della libertà. Un approccio femminile alle atmosfere mimetiche
Mara Sanchez Llorens
Amore non-morbido
Cristina Goberna Pesudo
Paesaggio abitabile
Ana Monrabal-Cook
La ricerca dell’azione
Romina Canna
PARLAMENTO
La fabbrica, il terzo spazio
Lucía C. Pérez-Moreno
Istituzioni e pubblico
Barbara Penner
Nuove mobilità?
Christina Lindkvist
La natura specifica degli spazi collettivi
Sophia Psarra
Un approccio femminile e femminista all’architettura
Karen A. Franck
Collocare il sé fra le bolle
Fani Kostourou





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