Descrizione
Nei libri VIII e IX della Storia ecclesiastica, Eusebio di Cesarea tratta dell’ultima persecuzione contro i cristiani e dunque dei rapporti fra l’Impero Romano e il cristianesimo. Muovendo dal commento di questi due libri, l’autore si sofferma sull’elaborazione storiografica, compiuta da Eusebio, delle informazioni e della documentazione in suo possesso e del loro adattamento agli scopi dell’opera. La narrazione della persecuzione, come, in generale, quella di tutta la sua storia della Chiesa fanno infatti parte di un genere che può essere certamente definito “storiografia apologetica”. Eusebio non intende fornire un quadro relativamente equilibrato e chiaroscurato del fenomeno della persecuzione contemporanea, ma individuarne e dimostrarne la direttrice essenziale nella vittoria del cristianesimo dei martiri nella definitiva guerra fra l’impero pagano ed il cristianesimo, in un complicato rapporto fra verità storica ed elaborazione ideologica.
VALERIO NERI è stato professore ordinario di Storia romana presso l’Università di Bologna. Oggetto della sua attività di ricerca è stato prevalentemente il periodo della tarda antichità in un ampio ventaglio di ambiti: la storia sociale e culturale, la storia politica, la storia religiosa, la storiografia, il diritto, avendo spesso come direttrice principale il rapporto fra cristianesimo e cultura greco-romana. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Ammiano e il cristianesimo, Bologna 1985; Medius princeps. Storia e immagine di Costantino nella storiografia latina pagana, Bologna 1992; I marginali nell’Occidente tardoantico, Bari 1998; La bellezza del corpo nella società tardoantica, Bologna 2004.





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