Descrizione
Estratto
Dopo aver analizzato il contributo di alcune recenti analisi di tipo filosofico-sociologico del fenomeno della secolarizzazione, come quelle di Charles Taylor, José Casanova e Jurgen Habermas, il saggio esamina le principali questioni teoretiche circa la legittimità della presenza pubblica della religione nella presente situazione «post-secolare». 1. La questione epistemologica della distinzione tra convinzioni di fede e convinzioni di ragione; e si critica la tesi della netta opposizione di fede e ragione. 2. La questione della possibilità di far valere nel dibattito pubblico verità ritenute «assolute» per convinzione teologica o filosofica; e si critica la tesi della opposizione tra democrazia e convinzione di verità. 3. La questione della considerazione della scienza quale unico riferimento veritativo oggettivo in ambito pubblico; e si sostiene la possibilità di far valere anche in tale ambito convinzioni raggiunte per altre vie, come la sapienza pratica, l’esperienza etica, la fede religiosa o civica. 4. La questione dell’autonomia dei saperi secolari e della stessa morale, dalla religione; autonomia che si ritiene legittima anche dal punto di vista del pensiero cristiano, purché non si pretenda di assolutizzarli come orizzonte ultimo del senso dell’uomo e della storia.
Parole chiave:
fede cristiana; secolarizzazione; democrazia; saperi secolari; ragione pubblica
Abstract
After analyzing the contribution of some recent studies of the philosophical and sociological phenomenon of secularisation, such as those of Charles Taylor, José Casanova and Jurgen Habermas, the essay examines the major theoretical questions about the legitimacy of the public presence of religion in the present «post-secular» situation. 1. The epistemological question of the distinction between convictions of faith and convictions of reason; and criticizes the thesis of the clear opposition of faith and reason. 2. The question of the possibility of relying on truths during public debates considered «absolute» for theological or philosophical conviction; and criticizes the thesis of the opposition between democracy and convictions of truth. 3. The question of consideration of science as the only objective reference truthful in the public sphere; and supports the possibility to rely on convictions in this context achieved by other means, such as practical wisdom, ethical experience, religious or civic faith. 4. The issue of the autonomy of secular knowledge and even morality, from religion; autonomy that is considered legitimate even from the standpoint of Christian thought, as long as you do not pretend to make them absolute as the ultimate horizon of the sense of man and history.
Keyword:
Christian faith; secularization; democracy; secular knowledge; public reason





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