Descrizione
L’Autore ritiene che la figura di Gesù illustrata in questo breve saggio sia molto più logica e, dal punto di vista storico, anche più comprensibile delle ricostruzioni con le quali ci siamo dovuti confrontare a partire dall’Illuminismo. Egli ritiene che proprio questo Gesù- quello del Nuovo Testamento- sia una figura intrinsecamente coerente e credibile. Solo se è successo qualcosa di veramente straordinario (quello che va sotto il nome di Resurrezione) si spiega come i suoi seguaci abbiano potuto affermare di Gesù qualcosa che va contro le loro peculiari aspettative e la loro formazione religiosa. In questa “strana” conversione sta la cifra della loro credibilità.





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