Descrizione
Medico filosofo tedesco, di famiglia protestante ma passato al cattolicesimo e diventato prete, Johannes Scheffler (1624-1677), che assunse lo pseudonimo di Angelus Silesius (angelo della Slesia), è stato giustamente definito “versificatore di Eckhart”, ma il suo Pellegrino cherubico è in realtà una sintesi completa della tradizione mistica occidentale. Esso fonde mirabilmente la riflessione di origine classica, soprattutto neoplatonica, filtrata attraverso i mistici medievali tedeschi, con i motivi più profondi della pietà cristiana. Il versante speculativo del libro è stato altamente stimato da pensatori qualli Hegele e Schopenhauer, e la sua profondità psicologica ha causato l’ammirazione di psicoanalisti come Lacan.
Il Pellegrino cherubico non è però un’opera facile: i suoi distici racchiudono spesso, nel breve spazio di due versi, concetti tra i più elevati del misticismo. La versione qui presentata, con l’accuratezza della traduzione e la ricchezza dell’Introduzione e delle note, permette al lettore la comprensione e il godimento di questo capolavoro della poesia tedesca e di quella spirituale di tutti i tempi.
Giovanna Fozzer, poetessa e scrittrice, ha collaborato con Marco Vannini anche alla traduzione ed edizione italiana dello Specchio delle anime semplici di Margherita Potere e dei Seicento distici di sapienti di Daniel Von Czepko.
Marco Vannini è da mezzo secolo studioso della mistica, in particolare di quella tedesca medievale, retroterra fondamentale per comprendere l’opera silesiana.





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