Descrizione
Storia di un’amicizia che si dipana nell’arco di cinquant’anni. Oggi Osvaldo Lamattina è un personaggio strampalato che trascorre le sue giornate in piazza comportandosi da fuoriuscito del vicino Presidio Psichiatrico di San Salvi, a Firenze. Nessuno usa nei suoi confronti la circospezione riservata ai diversi, anzi, la sua presenza è benaccetta a tutti. Si fatica, tuttavia, a immaginarlo eclettico ed ascoltato intellettuale degli anni ottanta del novecento, come è stato. Cosa gli è accaduto? Semplicemente, gli sono stati fatali l’amore e la politica, in combinazione deflagrante. Memorie filtrate dal disincanto. Dalle piazze del ’68, al terrorismo, sino ad una Piazza dei giorni nostri, attraverso le nebbie del sottobosco politico italiano.





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