Descrizione
Estratto
Due i passaggi più rilevanti della ricerca. 1. Anzitutto l’autore mette in evidenza che la fede cristiana è stata per lo più letta alla luce della ragione, propria dell’Occidente, che a Bonaventura pare originariamente pagana, sorta per controllare ciò che si è e ciò che si ha e affermatasi nell’età contemporanea come scientifico-tecnica. 2. Proprio perché ritiene che tale modello di ragione sia originariamente pagano, Bonaventura procede alla sua problematizzazione ai fini di una rinnovata relazione dialogale ragione-fede cristiana. L’approdo è la centralità del dettato biblico, quale compendio della libertà creativa divina, e il conseguente cambio di territorio – dal primato della ragione, proprio dell’Occidente, al primato della libertà, proprio del testo sacro, fonte, oltre che della fede, anche della ragione. Questa proposta, incentrata sul primato della libertà come anima sotterranea del testo biblico, di scarsa incidenza nell’età medievale, pare oggi di singolare fecondità teoretica sia in rapporto alla traduzione della forza coesiva di culture e religioni diverse, sia in rapporto al potenziamento della ragione e della fede cristiana in direzione sia personale che comunitaria.
Parole chiave:
ragione; fede; libertà; mitologia; filosofia
Abstract
There are two important stages of this research. 1. First of all, the author emphasizes that the Christian faith was mostly seen in the light of reason, typical of the West, which to St. Bonaventure originally seems pagan, having come about in order to control what you are and what you have and asserted in the contemporary age as scientific-technical. 2. Precisely becauase he believes that this model of reason is originally pagan, Bonaventure proceeds to its problematization for the purpose of a renewed dialogic relationship between reason and Christian faith. The scope is the centrality of Bible-based dictates, as a compendium of the divine creative freedom, and the resulting change of territory – from the primacy of reason, typical of the West, to the primacy of freedom, proper of the sacred text: source, not only of faith, but also of reason. This proposal, focused on the primacy of freedom as the hidden soul of the biblical text, and of little importance in the Middle Ages, seems today of unique theoretical fruitfulness, both in terms of the translation of the cohesive strength of different cultures and religions, and also in relation to the strengthening of reason and of Christian faith in both a personal and communal direction.
Keyword:
reason; faith; freedom; mythology; philosophy





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.