Descrizione
Da sempre interessata alla percezione fisica e psichica dello spazio e alla bellezza intrinseca dei materiali, Webster crea principalmente sculture e installazioni, ma non trascura il disegno e l’opera su carta. Forme ancestrali e volumi minimalisti vengono costruiti a partire da semplici elementi naturali come sale, acqua, arbusti, muschio, vetro, rame e terra, sollecitando tutti i sensi dello spettatore.
Il volume è la prima monografia di Meg Webster e documenta alcune delle opere più importanti da lei prodotte tra il 1982 e il 2015.
Varese, Villa Panza, giugno 2015 – febbraio 2016





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