Descrizione
Il volume, edito in occasione dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026, propone sette progetti di artisti visivi vincitori della omonima Call for Project promossa dal MUNAF.
Le opere spaziano dalla fotografia al video, dall’installazione multimediale all’indagine etnografica, per una lettura profonda e complessa della montagna lombarda.
Come spiega il curatore nel saggio di apertura “Si tratta di luoghi che non sono mai descritti o celebrati in quanto tali ma che nemmeno costituiscono un semplice fondale; vibrano insieme alle persone che li abitano e alle loro attività, alla memoria, a tutte le altre presenze viventi, materiali e immateriali. Vette e vallate, paesaggi di mezza costa, folto del bosco, scorci di borghi arroccati, elementi architettonici, segni della tecnologia e della trasformazione, fino a singoli elementi che assumono una forma astratta, sfuggono a qualsiasi forma di rappresentazione stereotipata per ribadire una propria necessaria specificità, che nell’essere estremamente locale si rivela al contempo messaggio universale.”
Artisti: Stefano Boccalini, Chiara Brambilla e Luca Mosso, Tomaso Clavarino e Luca Vigliani, Alessandro Dini e Yirong Wu, Alessandro Laita e Chiaralice Rizzi, Francesco Merlini, Benedetta Ristori.
Sommario
Ripensare gli immaginari alpini
Matteo Balduzzi
La montagna immaginata e fotografata.
Ipotesi in forma di elenco tripartito
Benedetta Cestelli Guidi
La montagna lombarda dagli stereotipi alla realtà geografica
Renato Ferlinghetti
Puro visibile
Alessandro Laita / Chiaralice Rizzi
Custodi del tempo verticale
Benedetta Ristori
Hide and Seek
Tomaso Clavarino / Luca Vigliani
Tessere domande – saperi, parole e spazio pubblico
Stefano Boccalini
Cronotopi dell’abitare: trasformazioni temporali e spaziali nelle Alpi
Alessandro Dini / Yirong Wu
Understory Voyeur
Chiara Brambilla / Luca Mosso
Never Seen the Sea
Francesco Merlini
Regesto





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