Descrizione
Nell’opera del pensatore ebreo Filone di Alessandria (I sec. a.C.-I sec. d.C.), metafore e similitudini hanno specifico significato filosofico e rappresentano lo strumento che egli elabora per trovare una nuova forma di convivenza tra il mondo ebraico e quello greco-romano. Alcuni dei più rinomati esperti del pensiero filoniano si concentrano sul De opificio mundi, opera nella quale il rapporto con la tradizione giudaica risulta imprescindibile. Prefazione di Angela Longo.





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