Descrizione
Sommario
L’articolo ricostruisce il contesto storico e le discussioni giuridico-teologiche che nella prima metà del XVI secolo hanno coinvolto i re di Spagna e i loro consulenti circa le motivazioni addotte per giustificare la guerra contro gli indios. Emerge in particolare la figura di Bartolomeo de Las Casas, un domenicano, che difende coraggiosamente gli indios. Anche papa Paolo III nel 1537 intervenne affermando la dignità umana degli indigeni, che avevano il diritto di conservare la propria libertà e non dovevano essere costretti con la forza a ricevere il battesimo. Questi sforzi e queste posizioni non furono accolte dai conquistadores, ma la posizione di Las Casas e di altri pensatori contemporanei merita di essere conosciuta e valorizzata per il suo carattere profetico ancor oggi attuale.





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